Erogazione prodotti insufficiente?

giovedì 08 giugno 2006 10:53:27 da Alice

A peggiorare il fatto che molti commercianti ignorano cosa sia la celiachia (come ci ha raccontato ieri Gaia) si aggiunge la difficoltà a ottenere cibi gluten free sufficienti per le proprie necessità.

A questo proposito leggevo un articolo di due sorelle celiache di Imola che sottolineano come il limite massimo di spesa mensile per i prodotti mutuabili (per la regione Emilia Romagna è di 99 € per le donne e 130 € per gli uomini) sia spesso insufficiente, soprattutto visto il costo (elevato) dei prodotti senza glutine.
Inoltre un altro problema è legato al fatto che alcune farmacie sono poco fornite (in questo caso si fa riferimento alla zona di Imola) e quindi c’è poca scelta fra i prodotti per celiaci, che sono invece numerosi.

Vi chiamo in causa per portare la vostra esperienza: è un problema comune? Anche secondo voi il limite massimo di spesa è insufficiente? Nella vostra regione le cose funzionano meglio?

   

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Commenti dei lettori

1. Inserito lunedì 12 giugno 2006 alle 18:52:40 da Angelo

in Campania non credo che la situazione sia molto migliore.. il limite massimo di spesa è su per giù lo stesso dell'Emilia Romagna, e se la mia famiglia ce la fa è perché molti dolci e prodotti li prepara mia madre, ma non sempre… questo mese, ad esempio, non siamo riusciti a contenerci.

2. Inserito martedì 13 giugno 2006 alle 11:11:31 da Alice

Come immaginavo!
ho fatto due conti veloci(con dei prezzi medi): considerando una dieta di circa 2000 kcal, mangiando pasta solo 1 volta al giorno, 2 panini medi, 4-5 biscotti a colazione e un pacchetto di cracker si arriva come niente a 100 euro!

3. Inserito mercoledì 14 giugno 2006 alle 12:26:13 da Luca

Ciao.
Mia moglie è ciliaca e ormai si è fatta una ragione. Io, da osservatore esterno, guardo molto l'aspetto economico della malattia e ho osservato come in Lombardia (il cui contributo è similare a quelle dell'Emilia-Romagna) i prezzi in farmacia siano talvolta mostruosamente superiori ai medesimi prodotti che si trovano nei supermercati, come la pasta, la farina, ecc.
Costi superiori talvolta fino al 50%.
Io mi chiedo:
1 - Non sarebbe meglio dare i soldi ai ciliaci che si gestiscono loro la spesa, andando a comprarsi i prodotti nei supermercati?
2 - E mai possibile che l'associazione italiana ciliaci non faccia nulla per questa assurda discrepanza dei prezzi?
Se i ciliaci avessero la possibilità di gestirsi la spesa non obbligatoriamente in farmacia, sarebbero in grado di comprarsi più prodotti. Non credete?

4. Inserito mercoledì 14 giugno 2006 alle 18:55:31 da Alice

Hai perfettamente ragione!
Non lo sapevo ci fossero queste differenze di prezzo fra farmacie e supermercati!

5. Inserito giovedì 15 giugno 2006 alle 15:22:19 da iolanda

Salve a tutti.Anch'io devo segnalare lo stesso problema dell'erogazione insufficiente per l'acquisto dei prodotti per celiaci.Io abito in Calabria e la situazione,a quanto ho potuto constatare, è simile a quella esistente in altre regioni italiane.In più devo dire che ultimamente, al rinnovo delle ricette, mi son sentita dire che non passerà molto tempo e ci verranno tolti anche questi rimborsi che tutti noi già riteniamo poca cosa per via dei prezzi esosi dei prodotti per celiaci.Cosa ci sarà di vero?E' un'iniziativa solo della mia regione o altrove hanno preannunciato la stessa cosa?

6. Inserito giovedì 15 giugno 2006 alle 20:31:25 da Luca

Salve,io penso che dobbiamo ritenerci più che fortunati che in Italia ci sia l'erogazione dei prodotti per noi celiaci!!Infatti nelle altre nazioni la situazione è molto peggio(vedi Francia,Spagna,ecc)!
Leggevo infatti nel notiziario Celiachi News che in Francia oltre a non avere l'erogazione,si faccia anche fatica a reperire i prodotti senza glutine.
Credo che solo a Malta ci sia un tipo di erogazione prodotti per celiaci come in Italia.
Si,avete ragione,lo so bene anche io che i prodotti per noi celiaci sono molto costosi,ma tenete conto che possiamo anche comprarci il riso a prezzo normale,la carne,la frutta,ecc!!Cosa c'è di più buono di un risotto al sugo di pomodoro con tanto parmiggiano??Un saluto a tutti.

7. Inserito martedì 20 giugno 2006 alle 14:42:19 da Alice

Sicuramente Luca ha ragione nel dire che la situazione italiana è comunque buona, però penso che se i prodotti per celiaci si potessero comprare al supermercato sarebbe meglio per tutti!
più comodo per i celiaci e forse anche meno costoso per le varie regioni!
se i farmaci da banco verranno venduti al supermercato, magari sarà possibile anche acquistare i prodotti gluten free utilizzando il budget di spesa messo a disposizione dalla regione.

8. Inserito giovedì 22 giugno 2006 alle 14:37:29 da Vivi@78

Io nn so quanto è il mio tetto mensile perchè se ne occupa la mia farmacista cmq. mi sembra che pressapoco sia uguale a quello che ho sentito da voi. La mia esperienza personale è questa: ormai siamo a fine giugno e io devo ancora chiudere il mese di aprile semplicemente perchè io acquisto molto ma molto poco al mese. E' vero che alcuni nn riescono ad arrivare alla fine del mese, questo succede anche nella mia farmacia ma è anche vero che ci sono molte altre cose che liberamente possiamo mangiare (e anche più sane) come il riso, la polenta, le patate…La mia spesa è per il 70% compresa solo di farina che a conti fatti costa meno che comprare i singoli prodotti già fatti. Quindi perchè nn farsi una volta alla settimana un bel ciambellone e poi congelarlo a fette (alla mattina è bello soffice come appena sfornato), o farsi il pane e congelarlo (con la macchina del pane si fa ancora prima e senza tanto disturbo)? Anche i biscotti durano molto se li si conserva in una scatola di latta. Perciò se vi è possibile vi consiglio di farvi qualcosa da voi anche perchè rabbrividisco al pensiero di cosa ci mettono dentro in biscotti, merendine, pane ecc…

Vivi

9. Inserito lunedì 03 luglio 2006 alle 17:54:17 da Khisanth

Salve a tutti! La situazione in Sardegna è praticamente identica. Io vivo in un paesino e c'è una sola farmacia dalla quale è possibile prendere prodotti per celiaci. A parte il fatto che posso prendere solo 99€ di prodotti,che c'è pochissima scelta e che i farmacisti sono poco disponibili in qualsiasi cosa, c'è anche il problema che la maggior parte dei prodotti sono SCADUTI! Quindi bisogna anche tenere gli occhi aperti per evitare di prendere quei prodotti. Personalmente mi sono veramente scocciata di tutta questa burocrazia! Sto iniziando a pensare di comprare i prodotti di tasca mia, senza dover per forza ogni anno andare dallo specialista ( che non è vicinissimo al mio paese..quindi è sempre un problema muoversi ),farmi fare 1000 controlli per avere un pezzo di carta da portare nel mio paese….uff…solo a dirlo mi sono già stancata!! Non c'è un modo per acquistare i prodotti on line?

10. Inserito sabato 05 agosto 2006 alle 14:30:47 da pierangela

Ciao ho 40 anni e abito in provincia di Bergamo. Anche per me il tetto massimo dovrebbe essere superiore alle 98€, dal momento che i prezzi dei prodotti per noi ciliaci sono elevati. Vorrei un piccolo aiuto…oltre ad avere la celiachia mi hanno appena riscontrato l'intolleranza al lattosio…qualcuno come me potrebbe darmi alcune dritte sui formaggi da poter mangiare? grazie tante bacioni

11. Inserito lunedì 07 agosto 2006 alle 17:50:19 da Alice

Ciao Pierangela, purtroppo, per chi come te soffre di intolleranza al lattosio l'unico formaggio consentito (per non avere disturbi!) è il parmigiano reggiano!
Invece puoi consumare lo yogurt, il latte a basso contenuto di lattosio (come per esmpio l'Accadi o lo Zimil).
Fai attenzione anche a tutti prodotti preparati che possono contenere latte, come il pane, i dolci, i gelati, il pancarrè, i budini…
Insomma anche in questo caso attenzione alle etichette!
Non dimenticare però che in commercio esistono dei preparati che contengono le lattasi che possono essere assunte prima di un pasto che potrebbe contenere del lattosio, un po' aiutano!!

12. Inserito lunedì 25 settembre 2006 alle 11:42:34 da loretta

allora i più fortunati siamo noi:
in sicilia c'è da anni un buono acquisto sia per gli uonimi che per le donne di 200 €.

13. Inserito mercoledì 08 novembre 2006 alle 16:27:09 da FABIO

Io sono Fabio Da Nocera Inferiore..ho 25 anni e a me toccano ogni mese 140euro..che per me sono anke tanti..infatti cio ke mi avanza lo do volentieri a un mio amico celiaco di 10anni (che ha meno di me) e che essendo nell'eta dello sviluppo non gli bastano mai e deve spende altri 50euro..

14. Inserito venerdì 01 dicembre 2006 alle 17:42:53 da carlotta

salve,concordo anch'io che i tetti sono molto inferiori e a fine mese nessuno può stare nel tetto predisposto dal ministero…io abito in Piemonte e la sistuazione,da quanto ho letto,è uguale.
soprattutto non capisco questa distinzione tra il tetto maschile e il tetto femminile…alla fine non c'è la siamo cercati noi questa malattia è questo secondo me che non riescono a capire e i prodotti hanno prezzi esorbitanti.