Un nome esotico per un piatto delizioso che arriva direttamente dalle tavole delle famiglie giapponesi!
La parola donburi, categoria a cui appartiene questa preparazione, indica il piatto in cui viene servito il cibo, una ciotola da riso molto capiente con un sostegno rotondo. In mancanza di un recipiente laccato, una ciotola semplice, in ceramica o porcellana, andrà benissimo.
L’oyako-donburi – oyako significa ‘genitore e figlio’ – ha come base del riso gohan (riso al vapore), che viene servito con pollo e cipollotti a cui sono state aggiunte delle uova.
Caratteristica dell’oyako- donburi è quella di mantenere indietro la cottura dell’uovo, che deve rimanere molto morbido.
Ingredienti
due tazze di riso giapponese o riso a chicco corto, cotto al vapore
200 gr di polpa di pollo fatta a tocchetti
due uova
cipollotti finemente tagliati
mezza tazza di brodo dashi
salsa tamari senza glutine
alga nori tagliata a strisciolime
vino binaco q.b
zucchero q.b
Tagliare la polpa del pollo (si può anche tenere la pelle) in pezzetti di due-tre centimetri il più possibile regolari, e farla poi marinare in una ciotola con della salsa tamari senza glutine, allungata con un po’ d’acqua.
Nel frattempo, affettare finemente dei cipollotti, o in alternativa dei porri o dell'erba cipollina, in quantità a piacere.
In un’altra ciotola, rompere due uova e senza sbatterle, amalgamarle dolcemente con un cucchiaio di legno, in modo da rompere i tuorli senza però incorporarli completamente con il bianco. In una pentola, scaldare mezza tazza di brodo (il brodo giapponese si trova già pronto in polvere ma non è assolutamente adatto a noi celiaci, in alternativa lo potete preparare 'fresco' utilizzando il katsuobushi, ovvero scaglie di pesce bonito secco che andranno immerse per qualche minuto in acqua bollente; il katsuobushi si trova facilmente nei negozi di alimentazione orientale, ma in alternativa potete usare del brodo di pesce leggero oppure del brodo vegetale) a cui vanno aggiunti salsa tamari a piacere, un cucchiaio di vino bianco e un cucchiaino di zucchero. Aggiungere poi il pollo a pezzetti e cucinare a fuoco vivo.
Quando il pollo è ormai cotto, aggiungere i cipollotti e le uova leggermente sbattute.
Quando queste ultime cominciano a solidificare, mescolare delicatamente con un mestolo di legno.
La pentola va tolta dal fuoco quando le uova sono a metà cottura, ed appoggiata su un canovaccio bagnato con acqua fredda in modo che non si cuociano ulteriormente.
Disporre il riso cotto al vapore nelle ciotole e poi versarvi sopra il pollo con i cipollotti e le uova.
Cospargere infine con dell’alga nori tagliata a striscioline e servire.

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