Finalmente, pizza!

martedì 03 luglio 2007 09:19:43 da Marzia

Pizza senza glutine Già, perché la volevo fare da un bel po', e finalmente mi sono decisa, cimentandomi nella classica pizza Margherita - perché sulla pizza volendo ci si può mettere quasi tutto, ma se la base non è buona sarà lavoro sprecato! Così per questo primo esperimento da pizzaiola, ho utilizzato il preparato senza glutine della Coop (versatile, dato che si adatta sia a preparazioni dolci che a fare il pane e la pizza) e ho messo in funzione la mia mitica macchina per il pane (si chiama Alice!).
Ecco gli ingredienti del mix senza glutine Coop, come riportati in etichetta:
amido di mais (81%)
latte scremato in polvere (10%)
zucchero
fibre di semi di psyllium
addensanti: guar, maltodestrine di mais

Per l'impasto, invece, dovrete versare nel cestello della macchina per il pane i seguenti ingredienti, impostando poi il programma 'Impasto' (1 ora e 30 minuti):
500 gr di mix senza glutine (la confezione Coop ha la stessa grammatura per cui è perfetta)
600 gr di acqua
due o tre cucchiai di olio extra vergine di oliva
un cucchiaino di sale fino
una bustina di lievito consentito da 10 gr (io ho utilizzato il lievito della Shar)


L'impasto che ne risulta è, secondo me, un po' troppo morbido - anche se la pizza poi è venuta davvero buona - così ho ripetuto la prova anche il giorno successivo, apportando un paio di piccole modifiche: il mio consiglio è utilizzare meno acqua di quella suggerita - sono sufficienti 500 gr - ed abbondare invece con l'olio d'oliva, che renderà la pasta da pizza più veloce da stendere sulla teglia. L'impasto, una volta pronto, va riposto su un piatto piano a riposare per almeno dieci minuti, dopodiché è possibile stenderlo su una teglia rettangolare ricoperta di carta da forno leggermente oliata, da infornare a 200° per almeno 30 minuti e comunque finché la pasta sotto risulti dorata e croccante.


Potete sbizzarrirvi con gli ingredienti, io ho utilizzato del passato di pomodoro biologico rinforzato con 4 acciughe, un po' di sale e dell'olio d'oliva, e della mozzarella tagliata a cubetti. A fine cottura, una spolverata abbondante di origano ed un velo d'olio d'oliva. Buon appetito!

   

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Commenti dei lettori

1. Inserito giovedì 19 luglio 2007 alle 11:52:02 da juji

pizza…sarebbe giusto quello che ci vorrebbe! buona sempre!e con quest'impasto deve essere anche leggera da digerire…buonaaaa

2. Inserito giovedì 19 luglio 2007 alle 11:55:32 da juji

pizza…sarebbe giusto quello che ci vorrebbe! buona sempre!e con quest'impasto deve essere anche leggera da digerire…buonaaaa. se posso dire la mia,per provare una cosa diversa, la consiglio con tosella e salvia, spezzettata fine fine sulla tosella, così che la assorba quasi, e del buon crudo a fette sopra. fatemi sapere!

3. Inserito giovedì 19 luglio 2007 alle 11:56:17 da marzia

abbinata alla birra senza glutine è perfetta! ho scoperto un nuovo mix di farine senza glutine, biologico e con farine diverse da quelle dei 'soliti' mix: mi ripropongo di sperimentare l'impasto per la pizza anche con quesllo, e poi vediamo quale rende meglio!

4. Inserito giovedì 19 luglio 2007 alle 13:58:40 da marzia

suona una bomba! grazie :)

5. Inserito domenica 09 settembre 2007 alle 22:54:36 da Giuseppe

D. Quali sono le normative e/o prescrizioni in materia sanitaria in ordine alla realizzazione di un'attività di pasticceria per il confezionamento di soli prodotti per persone affette da intolleranze alimentari (celiaci, ecc.) vista la specificità degli alimenti e le specifiche necessità legate a patologie mediche?

R. Non vi è un'autorizzazione specifica all'esercizio di attività del tipo di quelle indicate nella domanda se non delle cautele legate alla scelta ed alla manipolazione dei prodotti utilizzati. E' fondamentale porre attenzione all'etichettatura dei prodotti utilizzati avendo però consapevolezza che non sempre, ad esempio, la presenza di glutine viene evidenziata e può addirittura nascondersi sotto la dicitura "proteine vegetali". Uno strumento utile per individuare i prodotti alimentari e semilavorati privi di glutine è costituito dagli elenchi stilati dalle associazioni celiaci che operano nei diversi Paesi. Per quanto attiene invece la lavorazione tradizionale affiancata ad una produzione dedicata alla intolleranze alimentari vi possono essere dei rischi di contaminazione dovute agli utensili ed attrezzature usati (possono essere venuti ad esempio a contatto con prodotti caseari) oppure all'utilizzo di sostanze volatili come le farine.

In linea di massima è preferibile disporre di un settore di lavorazione specifico per la produzione e manipolazione di alimenti destinati a persone affette da intolleranze alimentari.

Ad oggi la normativa inerente le intolleranze alimentari è la seguente:

Decreto Ministero della Sanità 8.6.2001 "Assistenza sanitaria integrata relativa ai prodotti destinati ad una alimentazione particolare"
Decreto Legislativo n. 68 del 25.2.2000
Decreto Legislativo n. 109 del 27.1.1992
Decreto Legislativo n. 111 del 27.1.1992
Circolare Ministro della Sanità 17.7.2000 n. 11 pubblicata su G.U. n. 202 del 30.8.2000 "Alimenti destinati ad un'alimentazione particolare. Prodotti soggetti a notifica di etichette ai sensi dell'art. 7 del Decreto Legislativo 27.1.1992 n. 111, concernente i prodotti alimentari destinati ad una alimentazione particolare"
Direttiva 1999/41/CE del Parlamento Europeo e del Consiglio, del 7.6.1999
Decreto Legislativo del 26.5.1997 n. 155 "Attuazione delle direttive 93/43/CEE e 96/3/CE concernenti l'igiene dei prodotti alimentari"
(dati da fonte FORMEZ – Ministero Funzione Pubblica)

tieni conto poi del fatto che, per essere iscritti nell'elenco ufficiale dell'Associazione Italiana Celiachia (vedi www.celiachia.it) , ristoratori gelaterie ed altri esercizi devono non solo porre attenzione per esempio al pericolo di contaminazione con cibi o prodotti 'proibiti', ma anche seguire il corso informativo previsto dal Progetto Ristoranti e Pizzerie e da quello Gelaterie AIC ed essere monitorati dai Tutor AIC
spero di esserti stata almeno un po' di aiuto :-)
marzia

6. Inserito domenica 09 settembre 2007 alle 22:56:23 da Giuseppe

Finalmente anche a Capo D'orlando(ME) un Ristorante per intolleranti al Glutine (Celiaci). La celiachia è un’intolleranza permanente al glutine, sostanza proteica presente in avena, frumento, farro, kamut, orzo.Un servizio rivolto esclusivamente a quei clienti che fino ad oggi avevano pochissima scelta se non quella di recarsi in farmacia o in qualche grosso ipermercato x acquistre gli alimenti consentiti.
"IL TORRENTE" Ristorante - Pizzeria sito sulla via Torrente Forno a Capo D'orlando, infatti da oggi divente un locale DS PIZZA POINT cucina senza glutine. La DS FOOD azienza nazionale di alimenti senza glutine in collaborazione con l'A.I.C (associazione italiana celiaci), seleziona e forma tramite corsi e aggiornamenti, locali come il ristorante "IL TORRENTE" per far si che, si possa far gustare ottime pietanze senza glutine compresa la Pizza a chi ne è intollerante.